Le lavatrici Beko
Vivere senza la lavatrice, oggi, sarebbe impossibile e soprattutto impensabile, così come vivere senza un aspirapolvere o una lavastoviglie. Grazie all’invenzione di questo incredibile elettrodomestico, avvenuta agli inizi del secolo scorso, infatti, non è più necessario lavare il bucato a mano, con tutta la fatica e la perdita di tempo prezioso che questo comporta.
In questa pagina, invece, vi parleremo più nel dettaglio di lavatrici appartenenti a un brand che negli ultimi anni ha davvero ottenuto un forte successo per la qualità e il prezzo accessibile dei propri prodotti: stiamo parlando delle lavatrici Beko.
Storia del marchio Beko
Beko è una delle aziende di elettrodomestici più diffuse in Europa, infatti nella classifica dei marchi più venduti si trova in terza posizione. Il marchio Beko affonda le sue radici nella metà del secolo scorso, quando gli elettrodomestici,iniziavano a diventare indispensabili in ogni casa. Il primo elettrodomestico immesso da Beko sul mercato fu proprio una lavatrice, realizzata nel 1955, e sin da subito Beko entrò a far parte del gruppo Arçelik AS, una rinomata azienda di elettrodomestici turca.
A confermare il successo, non solo europeo, dell’ormai famoso marchio turco, ci sono anche i numeri: Beko in 60 anni di attività è riuscita a soddisfare più di 440 milioni di clienti, in più di 130 Paesi nel mondo e con circa 18 fabbriche presenti nei diversi territori. Insomma, un vero punto di riferimento nel settore degli elettrodomestici, che deve la sua popolarità al giusto rapporto tra qualità e prezzo, ma non solo.
La tecnologia delle lavatrici Beko
Così come per altri marchi, le lavatrici Beko possono essere a libera installazione o a incasso, a seconda delle esigenze dell’utilizzatore. In ogni caso, ogni modello offerto dall’azienda presenta determinate caratteristiche e tecnologie che possono davvero fare la differenza. Qui di seguito alcune delle innovazioni riscontrabili nella maggior parte delle lavatrici Beko.
Motore ProSmart inverter
Il motore ProSmart inverter rappresenta una vera e propria rivoluzione nel mondo delle lavatrici Beko riassumibile in tre parole: efficiente, duraturo e silenzioso. Ciò che rende questa tecnologia davvero innovativa è la possibilità di dosare l’elettricità necessaria per il funzionamento dell’elettrodomestico, con conseguente controllo del movimento del cestello. Grazie a questo innovativo motore i capi vengono lavati e trattati con più cura per un risultato senza dubbio più soddisfacente rispetto al lavaggio con lavatrici a motore a frizione meccanica tradizionali (quelle con la cinghia, per intenderci).
AirTherapy
Un’altra delle tecnologie incluse in molti modelli delle lavatrici Beko è l’AirTherapy, ovvero la possibilità di far circolare aria calda all’interno dell’apparecchio grazie a un apposito programma. In questo modo è possibile rinfrescare i capi in circa 30 minuti senza lavarli, lasciandoli senza pieghe e quindi pronti per essere indossati. Non si tratta di una vera e propria funzione di asciugatura (per quello serve una lavasciuga o un’asciugatrice), ma di un’opzione altrettanto utile ed efficace.
Anticrease
La funzione AntiCrease con tecnologia IonGuard è la soluzione perfetta per chi non ha tempo o voglia da dedicare alla stiratura dei capi. Questa funzione, infatti, permette di ottenere un bucato pulito e senza pieghe grazie al movimento a intervalli del cestello a fine ciclo di lavaggio.
AquaWave
Si tratta di un cestello ad azione fluttuante che permette un trattamento dei capi più delicato. Come tutti sappiamo, a lungo andare qualsiasi tipo di indumento, se lavato spesso in lavatrice, potrebbe rovinarsi col tempo. Grazie a questa tecnologia caratterizzata da un moto ondoso prodotto dalle pale inserite nel cestello, appunto il sistema AquaWave, presente su quasi ogni modello di lavatrice Beko, i capi non soffriranno durante il lavaggio.
Autodose
Altra caratteristica che differenzia una lavatrice Beko è senza dubbio la tecnologia Autodose, ovvero la possibilità di aggiungere fino a 1 litro di detersivo in uno speciale cassetto che Autodose gestirà in maniera autonoma per ogni lavaggio. Quindi non sarà necessario aggiungere detersivo ad ogni ciclo, penserà a tutto la funzione Autodose.
Woolmark
A differenza di un semplice programma per lana, il ciclo Woolmark è destinato al lavaggio per ogni tipo di lana esistente, quindi un ciclo del tutto personalizzato in base al tipo di lana che bisogna lavare. Il programma funziona facendo muovere il cestello in maniera ridotta rispetto ad altri programmi e con un controllo di temperatura che si adegua costantemente al tipo di lavaggio.
Wash & Wear
Quasi a tutti sarà capitato di avere l’esigenza di un bucato pronto e asciutto in brevissimo tempo, perché magari ci si è dimenticati farlo il giorno prima. Grazie alla funzione Wash & Wear progettata da Beko è possibile effettuare un bucato fino a 1 kg e ottenere lavaggio e asciugatura in un’ora soltanto. Tempi davvero molto apprezzabili per una lavatrice di ultima generazione, che oltretutto darà come risultato, capi asciutti, puliti e senza pieghe, poiché, come abbiamo già accennato in una lavatrice Beko è quasi sempre presente l’AntiCrease.
Le lavatrici Beko e il mercato
Per definire le caratteristiche principali di una lavatrice Beko, e capire quindi se si adattino alle vostre specifiche esigenze, è importante anche confrontarle con altre marche di elettrodomestici. Le differenze principali si ritrovano in alcuni parametri sia strutturali che funzionali che possono essere riassunti nei seguenti punti.
1. Dimensioni
La dimensione di una lavatrice è uno dei parametri che rientrano tra i fondamentali per la scelta del modello da acquistare, soprattutto per chi ha poco spazio a disposizione e che quindi deve calcolare tutto al centimetro. La maggior parte delle lavatrici Beko presentano un’altezza e una larghezza standard, ossia rispettivamente 84 e 60 cm, riscontrabili su quasi tutti gli altri modelli di lavatrici appartenenti a marchi diversi.
Il dato può variare invece se si parla di profondità infatti, a seconda del modello scelto, è possibile che il valore oscilli tra i 44 e i 67 cm. Quindi, così come altri brand, anche Beko offre linee slim con profondità 44 cm, caratteristica vantaggiosa per coloro non hanno a disposizione molto spazio da dedicare alla lavanderia.
2. Funzioni
Anche le funzioni rientrano tra le caratteristiche tecniche che possono far orientare verso una scelta piuttosto che un’altra. Nel caso della lavatrice Beko, come già accennato, tra le funzioni che senza dubbio possono soddisfare le esigenze dei clienti troviamo l’AirTherapy, ossia la circolazione di aria calda nel cestello, e l’Anticrease, ovvero l’antipiega.
Su ogni modello, invece, è integrato il sensore di peso che ha lo scopo di tenere sotto controllo il carico. Infine, una funzione anch’essa integrata su quasi tutti i modelli è la pulizia del cestello, comodissima per la corretta manutenzione dell’apparecchio.
3. Programmi
Quando si parla di lavatrici, subito si pensa a quanti programmi possegga, soprattutto se si hanno delle esigenze particolari e ben precise. Solitamente una lavatrice Beko, con carico da 12 kg, possiede fino a 16 programmi integrati, offrendo così tutte le nuove tecnologie,elaborate e realizzate dall’azienda. Bisogna però dire che non è il numero di programmi a definire la qualità dell’elettrodomestico. Infatti, oggigiorno, sono disponibili modelli di qualità inferiore ma con un numero notevole di programmi. Tra i programmi Beko quello che più si differenzia dai competitor è senza dubbio il programma igienizzante, grazie al quale vengono eliminati fino al 99,9% degli agenti allergenici presenti tra le fibre, grazie al controllo automatico delle temperature di lavaggio che variano dai 20 ai 90 °C.
4. Consumi e comfort
Altro aspetto che Beko considera prioritario, così come anche altri marchi prestigiosi presenti sul mercato, è il consumo energetico. I modelli di lavatrici Beko, difatti, possiedono una classe di efficienza energetica compresa tra la fascia a la E e ricordiamo che, prima dell’aggiornamento delle etichette energetico intervenuto a marzo 2021, tutti i modelli erano in classe A+++ e solo pochi esemplari appartenevano alla classe di efficienza energetica A++.
5. Manutenzione
Infine, ultimo elemento da considerare rispetto ad altri competitor presenti sul mercato è la manutenzione. Di norma ogni lavatrice ha bisogno di alcune attenzioni particolari, che valgono un po’ per tutti i modelli di tutte le marche disponibili. Si tratta di procedimenti perlopiù standardizzati, come la pulizia dello sportello o dei filtri di scarico. Bisogna però precisare che ogni lavatrice Beko ha una funzione di pulizia cestello, sicuramente molto comoda e in grado di aiutare l’utente ad effettuare la corretta manutenzione dell’elettrodomestico.
I concorrenti di Beko
Finora abbiamo visto quali sono le principali caratteristiche della lavatrice Beko, e le abbiamo confrontate con altri marchi ma in maniera molto generica. Adesso, invece, parliamo più nello specifico di quali siano effettivamente i brand competitor della famosa azienda turca. Nel top di gamma sicuramente troviamo Miele, marchio tedesco molto conosciuto e apprezzato per la qualità dei prodotti venduti, come anche Bosch, Smeg, AEG, LG, Electrolux e Whirpool, anch’essi appartenenti a una fascia medio-alta. Tra quelli appartenenti a fasce medio-basse, come nel caso di Beko, troviamo Indesit e Candy, anch’essi molto popolari, soprattutto per il rapporto qualità-prezzo.
Domande frequenti sulle lavatrici Beko
Perché acquistare una lavatrice Beko?
I motivi che potrebbero spingervi ad acquistare una lavatrice Beko sono diversi e molto vantaggiosi. Sicuramente le tecnologie innovative come l’AirTherapy, l’Autodose e il motore ProSmart inverter già da sole potrebbero essere sufficienti per garantire un risultato, quindi un lavaggio, di qualità e a basso consumo. Inoltre, per gli utenti che decidano di optare per un modello con motore ProSmart inverter, Beko offre l’estensione della garanzia da 5 a 10 anni, certamente un motivo valido per preferire questa marca ad altre.
Quanto costa una lavatrice Beko?
Come abbiamo già accennato, Beko appartiene a una gamma medio-bassa, quindi i prezzi dei suoi elettrodomestici sono abbastanza accessibili, come nel caso delle lavatrici. Per un modello a installazione libera, con carico 8 kg, motore inverter e classe energetica B o C, il costo indicativo è di circa 270-300 €. Se invece saliamo di gamma, verso modelli con più programmi integrati e carico fino a 12 kg, il prezzo può anche superare i 500 €.
Dove acquistare una lavatrice Beko?
È possibile acquistare una lavatrice Beko sia in negozi specializzati che online. Prima di procedere all’acquisto è opportuno pensare ad alcuni fattori che possono incidere notevolmente sul dove acquistare. Per esempio, se avete in mente di effettuare il vostro acquisto online, è importante assicurarsi che trasporto, consegna a domicilio e installazione dell’apparecchio siano inclusi o comunque siano dei servizi messi a disposizione dal rivenditore. Cosa che, invece, quasi sempre, è offerta dalle grandi catene di rivenditori autorizzati presenti sul territorio, che per questo motivo molto spesso vengono preferiti ai negozi online.
Inoltre, negli store online capita che alcuni modelli non siano disponibili e si debba quindi ripiegare su altri. Le offerte, invece, trattandosi di un fattore che dipende dalle strategie aziendali di ogni rivenditore, possono essere applicate sia su prodotti venduti presso negozi fisici che su quelli venduti in rete.