Le centrifughe Philips

Le centrifughe Philips

In questo approfondimento andremo ad osservare le caratteristiche delle centrifughe prodotte dal brand Philips, marchio noto in tutto il mondo e da qualche anno leader in questo settore. Vedremo nel dettaglio aspetti strutturali e tecnici, soffermandoci sulle innovazioni tecnologiche apportate negli anni da questa azienda e sulle varie serie del prodotto. Philips è infatti uno dei brand principali nel settore degli elettrodomestici che permettono di realizzare succhi fatti in casa: sono davvero molti i modelli di centrifughe ed estrattori di succo Philips che fanno parte del catalogo di questo marchio.
Prima di entrare nel dettaglio, però, ecco una breve storia del brand.

Caratteristiche delle centrifughe Philips

I prodotti da cucina di questo brand sono molto apprezzati dagli utenti poiché risultano convenienti pur avendo una qualità elevata. Le centrifughe realizzate dalla Philips non fanno eccezione: nonostante le diverse fasce di prezzo a cui appartengono i vari modelli, troviamo delle caratteristiche in comune che le rendono tutte ugualmente pratiche ed efficienti.
La prima peculiarità da evidenziare riguarda il tubo di inserimento ingredienti molto ampio: si tratta una caratteristica molto importante poiché consentirà di ridurre al minimo le tempistiche. Un’apertura ampia permette infatti di lavorare direttamente ingredienti interi; mele, arance, pesche o altri frutti solitamente da tagliare in anticipo potranno essere semplicemente privati del nocciolo, se presente.

il tubo di inserimento ingredienti di una centrifuga Philips

Anche la funzione di pulizia automatica influisce sulla praticità e sulla riduzione delle tempistiche: la manutenzione di centrifughe ed estrattori di succo è solitamente lunga e noiosa poiché i residui di ingredienti si incastrano nei piccoli fori dei filtri e non è semplice rimuoverli. Con la funzione easy clean invece basterà aggiungere dell’acqua ed attivare la rotazione per rimuovere molti di questi residui: ciò consente da un lato di risparmiare tempo e fatica, dall’altro di evitare che il lavandino si otturi per via dei pezzi di polpa.
Ultima caratteristica in comune, il beccuccio antigoccia: anche questo componente aggiuntivo permette di aumentare la praticità d’uso in quanto si eviterà che il succo sgoccioli sul piano da lavoro dopo la lavorazione.
Ottimi anche i materiali che compongono i vari prodotti: le plastiche sono resistenti e prive di sostanze potenzialmente nocive come il BPA, mentre le lame e il filtro sono sempre in acciaio.
Infine segnaliamo che in tutte le centrifughe Philips la parte superiore del corpo macchina ed il vano dove si raccoglie il succo sono realizzati in plastica trasparente, così da permettere il controllo della lavorazione.
Andiamo ora ad osservare le caratteristiche dei singoli modelli attualmente in commercio; se invece preferite approfondire l’argomento centrifuga vi consigliamo di dare un’occhiata alla nostra guida all’acquisto dedicata, nella quale troverete tutte le informazioni su questo tipo di prodotti.

Philips Avance Collection

La serie Avance Collection raccoglie i modelli appartenenti ad una fascia di prezzo più alta che presentano maggiori funzioni e una migliore efficienza. In commercio si trovano al momento solo un paio di modelli.

Philips HR1921/20 Avance Collection

centrifuga philips HR1921/20 avance collection
Questa centrifuga è attualmente la più costosa della Philips. Le caratteristiche che rendono questo modello il top di gamma di questo brand sono diverse; dal punto di vista tecnico segnaliamo per prima cosa un motore particolarmente potente da 1100 watt che consente la lavorazione rapida di tutti i tipi di ingredienti. Un altro vantaggio legato alla potenza elevata è la possibilità di lavorare per tempistiche più lunghe: potrete ad esempio riempire due volte la caraffa in un’unica sessione di lavorazione ottenendo così oltre 2,5 litri di succo. Da segnalare inoltre la possibilità di scegliere tra due velocità di lavorazione in base all’ingrediente da lavorare: questa caratteristica è comune a quasi tutte le centrifughe Philips.
Dal punto di vista strutturale invece la peculiarità offerta, oltre all’abbondante capienza della caraffa, è il tubo d’inserimento ingredienti XXL: come si vede dalla foto sottostante ciò consentirà la lavorazione di ingredienti interi o tagliati a metà (come nel caso delle arance utilizzate nel nostro test).

Philips HR1871/70 Avance Collection

Questo modello è molto simile a quello visto nel paragrafo precedente sia per quanto riguarda le funzioni che per il prezzo di vendita. In questo caso la potenza del motore è leggermente inferiore, 1000 watt. Troviamo però le stesse funzioni: beccuccio antigoccia, pulizia automatica tubo ingredienti XXL. La caraffa da 1,25 litri anziché da 1 litro. Disponibile anche in questo prodotto la possibilità di selezionare due velocità di rotazione da adattare agli ingredienti che si vogliono lavorare. Infine segnaliamo che in dotazione viene fornito un ricettario per prendere dimestichezza con il prodotto.

Philips Viva Collection

A questa serie appartengono prodotti più semplici ed economici: rispetto alla serie Avance la principale differenza è la potenza inferiore, da correlare comunque a dimensioni più compatte dei vari modelli. Le centrifughe Viva Collection appartengono ad una fascia di prezzo media e rappresentano un buon compromesso rispetto al rapporto qualità-prezzo. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche di ogni prodotto, partendo da quello più costoso per arrivare al modello più semplice.

Philips HR1855/00 Viva Collection

Questo è un modello dal prezzo davvero accessibile, che tuttavia conserva alcuni dei migliori elementi della serie Advance: troviamo infatti la funzione di pulizia automatica, il beccuccio antigoccia e il tubo d’inserimento ingredienti XXL. Il motore ha una potenza di 700 watt e non è possibile selezionare la velocità di lavorazione; la capienza della caraffa per il succo è di 800 ml mentre quella del contenitore per la polpa si attesta sui 2 litri.

HR1856/70 Viva Collection

La principale caratteristica di questo prodotto è la compattezza, che implica una minore capacità della caraffa e del contenitore scarti rispetto ai modelli visti in precedenza ma anche un ingombro ridotto.
La potenza massima del motore è di 800 watt e non è possibile selezionare il livello di velocità come negli altri modelli della serie Viva Collection. Troviamo però altre utili funzioni come il beccuccio antigoccia e la pulizia automatica.
Altra differenza con i modelli precedenti, le dimensioni del tubo d’inserimento ingredienti che in questo caso leggermente inferiori (7,5 cm).

Che differenze ci sono tra centrifughe Philips e altri brand?

Il primo elemento che rende i prodotti Philips molto apprezzati dai consumatori è la qualità dei materiali utilizzati: se è vero che in tutte le centrifughe le lame ed il filtro sono sempre in acciaio inox, il corpo macchina è quasi sempre realizzato in plastica. Nei prodotti Philips invece troviamo quasi sempre una combinazione di plastica ABS e acciaio inox, un aspetto che rende da un lato i prodotti più accattivanti e di design, dall’altro li rende più resistenti ad urti e deterioramento.
Un’altra peculiarità molto apprezzata è l’ampia apertura del tubo inserimento ingredienti: come abbiamo visto un foro di 7 cm consente la lavorazione di ingredienti interi e incide quindi sulla praticità e sulle tempistiche complessive della preparazione. Questa caratteristica strutturale è stata talmente apprezzata dagli utenti che attualmente viene replicata anche su modelli di altri brand, come ad esempio Braun, Bosch o Severin.
Anche la funzione di pulizia automatica rappresenta una caratteristica unica: nonostante funzioni simili siano disponibili anche in prodotti di altri brand, attualmente Philips è l’unico marchio che dispone della pulizia automatica su tutti i modelli, anche quelli più economici. Considerando che la manutenzione ordinaria della centrifuga è abbastanza lunga e difficoltosa, la presenza di un programma di pulizia automatica risulta davvero molto utile sia per diminuire complessivamente i tempi di lavoro che per mantenere il prodotto sempre in condizioni igieniche ottimali.

Quali ingredienti si possono lavorare con le centrifughe Philips?

La versatilità offerta dalle centrifughe Philips è molto elevata, specialmente nei modelli della collezione Avance che presentano un’elevata potenza del motore e due livelli di velocità selezionabili. Anche i prodotti più economici risultano in grado di lavorare un’ampia varietà di ingredienti: frutti molto succosi come gli agrumi, frutti dalla consistenza più solida come mele, pesche o mango e alimenti molto fibrosi come carote e zenzero.
Interessante anche la possibilità di lavorare il melograno, un frutto dalle elevate proprietà nutrizionali, non sempre lavorabile con la centrifuga. Segnaliamo che con le centrifughe, a prescindere dal brand, non è possibile lavorare ingredienti dalla polpa molto morbida come ad esempio la banana; si tratta di frutti che contengono una percentuale di liquidi quasi irrisoria e di una polpa troppo densa e morbida per essere lavorata con le lame. L’impossibilità di lavorare questo tipo di ingredienti è comune anche agli estrattori di succo; unica eccezione i modelli (di estrattore) dotati del filtro sorbetti.
Per scoprire gli ingredienti lavorabili e per trovare nuove ricette negli store digitali è possibile scaricare un’applicazione per dispositivi mobili nella quale troverete diverse ricette realizzabili con le centrifughe Philips: l’app si chiama Philips Healthy Drink ed è disponibile sia per dispositivi Apple che per Android. Una versione ridotta del ricettario digitale è disponibile anche sul sito ufficiale del brand: ricordiamo inoltre che alcuni modelli dispongono di un ricettario cartaceo vero e proprio.

centrifuga philips ricettario