L’aspirapolvere è ormai un piccolo elettrodomestico presente in quasi tutte le abitazioni. Nel tempo, si è passati dagli ingombranti e pesanti aspirapolvere a traino di prima a generazione a modelli sempre più performanti, silenziosi, leggeri e anche esteticamente carini fino ad arrivare agli aspirapolvere senza fili. Nonostante siano quest’ultimi a spopolare maggiormente, l’aspirapolvere a sacco continua a essere apprezzato per la sua efficienza e protezione contro allergeni.
Infatti, a differenza dei modelli senza sacco, che utilizzano contenitori a polvere o serbatoi ciclonici, questi dispositivi sfruttano un sistema filtrante integrato nel sacco per trattenere polvere, peli e particolato, garantendo un’aria più pulita e una manutenzione meno invasiva.
La scelta dipende da tantissimi fattori, ma per chiunque sia alla ricerca di un modello più tradizionale, qui abbiamo selezionato i 5 migliori aspirapolvere a sacco.
Migliore per risparmio energetico: Electrolux D8 Green
È la soluzione efficiente e silenziosa. Con una potenza di 600 W e la tecnologia SmartMode, regola automaticamente l’aspirazione tra pavimenti duri e tappeti, senza necessità di interventi manuali, permettendo di ridurre i consumi. Uno dei suoi punti di forza è il sistema PureSound, che riduce il rumore a soli 57 dB. è realizzato con 75% di plastica riciclata e ha un sacco da 3,5 litri, riducendo la frequenza delle sostituzioni. Il design ergonomico e la maniglia bilanciata ne migliorano la maneggevolezza, nonostante il peso di 7,01 kg. È dotato infine di filtri HEPA.
Il migliore per rapporto qualità/prezzo: Philips 3000 Series XD3110/09
Il Philips XD3110 è l’opzione perfetta per chi cerca il miglior equilibrio tra prestazioni e costo. Ha un’ottima potenza di aspirazione di 900 W e una capacità del sacco di 3 litri, inferiore però alla media. È dotato di un filtro AirSeal + HEPA 13, che trattiene fino al 99,9% delle particelle di polvere e allergeni, rendendolo adatto anche a chi soffre di allergie. È facile da svuotare e maneggiare, ma ha meno accessori rispetto ai modelli più costosi e il cavo di alimentazione non è molto lungo.
Migliore per i peli degli animali: Miele Complete C3 Cat & Dog SGEF5
Per chi ha animali domestici, l’aspirapolvere Miele Complete C3 Cat & Dog è la scelta migliore. La sua spazzola turbo motorizzata è perfetta per rimuovere peli da tappeti, divani e materassi. Ha un potente motore da 890 W, un sacco da 4,5 litri e un filtro Active AirClean, che neutralizza gli odori sgradevoli, ideale per chi ha animali in casa. Ha, inoltre, un raggio d’azione di 12 metri, ma di contro è un po’ pesante.
L’economico per chi ha animali: Hoover H-Energy 300 HE320PET
Per chi vuole rimuovere i peli degli animali ma senza spendere troppo, la migliore soluzione è Hoover H-ENERGY 300 HE320PET. Progettato per rimuovere efficacemente peli di animali da tappeti, divani e pavimenti, include una mini turbo spazzola appositamente studiata per raccogliere i peli più ostinati. Ha un motore da 850 W, una capacità del sacco di 3,5 litri e un filtro EPA, che contribuisce a migliorare la qualità dell’aria. Il prezzo chiede qualche rinuncia, come un livello di rumorosità abbastanza elevato, un filtro HEPA non avanzato e una costruzione in plastica.
Il più economico: Bosch Serie 2 BGBS2RD1
Bosch Serie 2 BGBS2RD1 è la scelta ideale per chi cerca un aspirapolvere con sacco efficiente senza spendere troppo. È compatto, leggero e facile da riporre, con una potenza di 600 W, sufficiente per una pulizia domestica quotidiana. Il sacco ha una capacità di 3,5 litri, permettendo di ridurre la frequenza di sostituzione. Accettabile il raggio d’azione di 8 metri. Ovviamente il prezzo basso chiede quale rinuncia, come l’assenza di filtri HEPA e rumorosità superiore a modelli più costosi. Inoltre, data la dotazione generale, non è indicato per superfici spesse, come quelle dei tappeti.
Caratteristiche dell’aspirapolvere con sacco
Il cuore del sistema di un aspirapolvere a sacco è, appunto, il sacco che raccoglie la polvere e lo sporco aspirato durante la pulizia. Il sacchetto è generalmente realizzato in carta o materiale sintetico e deve essere sostituito una volta pieno. A farci capire che il sacco è ormai pieno c’è la potenza di aspirazione che si abbassa e in alcuni modelli ci sono anche dei LED che si illuminano, generalmente di rosso, come segnale di avviso.
Ecco alcune delle principali caratteristiche degli aspirapolvere con sacco:
- Capacità del sacco: la capacità di raccolta varia a seconda del modello, ma in media può variare tra i 2 e i 5 litri. Una maggiore capacità implica meno frequenti sostituzioni del sacco;
- Filtraggio: molti aspirapolvere con sacco sono dotati di filtri HEPA (High-Efficiency Particulate Air), che catturano anche le particelle di polvere più piccole e sono ideali per chi soffre di allergie;
- Potenza di aspirazione: un buon aspirapolvere con sacco ha una potenza di aspirazione elevata, che consente di rimuovere efficacemente polvere e detriti da tappeti, pavimenti duri e altre superfici. Può andare da 800 watt a oltre 2000 watt;
- Facilità di sostituzione del sacco: alcuni modelli sono dotati di sacchi facili da rimuovere e sostituire, mentre altri offrono una chiusura ermetica per evitare che la polvere fuoriesca durante la sostituzione. Alcuni sacchi sono monouso, ma esistono anche sacchi riutilizzabili e lavabili, che permettono di abbattere i costi a lungo termine;
- Accessori: gli accessori variabili, come spazzole per pavimenti duri, spazzole per tappeti e accessori per fessure possono rendere il prodotto più versatile.
Vantaggi e svantaggi dell’aspirapolvere con sacco
Paradossalmente il sacco rappresenta, allo stesso tempo, il vero grande vantaggio e svantaggio dell’aspirapolvere con sacco.
Grazie ai sacchi sigillati e ai filtri HEPA, gli aspirapolvere con sacco possono ridurre al minimo la dispersione della polvere nell’aria durante l’uso e lo svuotamento del sacco, rendendoli ideali per chi soffre di allergie. La polvere è contenuta all’interno del sacco, quindi non c’è il rischio di dispersione durante lo svuotamento, come può accadere con gli aspirapolvere senza sacco. In generale, tendono ad avere una maggiore capacità di raccolta rispetto ai modelli senza sacco, riducendo la necessità di svuotamenti frequenti ed eliminando la necessità di pulizia del serbatoio e dei filtri. L’unica manutenzione richiesta è la sostituzione del sacco che prevede, molto semplice ma non priva di svantaggi.
Alcune persone, infatti, potrebbero trovare fastidioso dover sostituire frequentemente il sacco, in caso di pulizie intense. Inoltre, il sacco può esaurirsi quando meno ce lo si aspetta. Altro elemento da considerare è il costo a lungo termine. Sebbene l’acquisto iniziale possa essere inferiore rispetto a un modello senza sacco, il costo per l’acquisto dei sacchi di ricambio può aumentare nel tempo.
Come scegliere un aspirapolvere con sacco
Quando si sceglie un aspirapolvere con sacco, il prezzo è sicuramente un fattore importante, ma è essenziale considerare anche altre caratteristiche per fare una scelta consapevole.
È bene verificare, innanzitutto, la presenza degli accessori e la tipologia. La fornitura minima include solitamente una spazzola multisuperficie adatta sia a pavimenti duri, sia a tappeti e moquette, ma nella maggior parte dei casi non motorizzata. Si aggiungono quasi sempre una bocchetta a T per imbottiti e una a lancia per le fessure. Per una pulizia più approfondita, si può optare per altri accessori come la spazzola parquet, la spazzola motorizzata per tappeti e mini-spazzola motorizzata, ideale per aspirare i peli degli animali da divani e materassi.
Da non sottovalutare sono le dimensioni, soprattutto per case piccole. In questo caso, è meglio optare per un modello compatto. Per una casa su più livelli, invece, è preferibile un aspirapolvere leggero da portare facilmente su e giù per le scale.
Come abbiamo detto, poi, scegliere un aspirapolvere con sacco può avere molto senso per chi soffrisse di riniti allergiche: per completare la scelta è necessario badare anche a che tipo di filtri siano montati sull’aspirapolvere. In alcuni casi il sacchetto stesso è dotato di proprietà antiallergiche, ma per una pulizia più approfondita sarebbe necessario scegliere un modello con filtri di scarico del tipo HEPA, che trattengono la totalità o quasi degli allergeni e delle polveri sottili.
Infine, i consumi. Molti aspirapolvere con sacco offrono buone prestazioni con wattaggi bassi, intorno ai 500-600 W, che aiutano a ridurre il consumo energetico e l’impatto sulla bolletta.
Quanto costano gli aspirapolvere con sacco?
Il prezzo di un aspirapolvere con sacco varia a seconda della potenza, della capacità del sacco e degli accessori inclusi. I modelli economici si trovano nella fascia tra 70 e 120 euro, offrendo buone prestazioni di base. Nella fascia media, tra 130 e 180 euro, si trovano aspirapolvere con un miglior rapporto qualità-prezzo, spesso dotati di filtri HEPA per una maggiore igiene. I modelli top di gamma, ideali per chi soffre di allergie o ha animali domestici, hanno un costo che va dai 200 ai 300 euro e includono spazzole motorizzate e tecnologie avanzate per la riduzione del rumore. I modelli professionali o altamente specializzati possono superare i 300 euro.
Meglio aspirapolvere con sacco o ciclonico?
Dipende dalle esigenze personali. L’aspirapolvere con sacco è ideale per chi soffre di allergie, poiché trattiene meglio la polvere e gli allergeni. Inoltre, richiede meno manutenzione, ma comporta un costo aggiuntivo per l’acquisto dei sacchetti e una minore praticità nello svuotamento. L’aspirapolvere ciclonico, invece, elimina la necessità dei sacchetti, riducendo i costi a lungo termine. Ha una potenza di aspirazione costante, ma lo svuotamento del serbatoio può rilasciare polvere nell’aria ed è necessaria una pulizia più frequente del filtro.